25 termini di project management

I 25 termini di project management che devi assolutamente conoscere

da | Giu 24, 2022 | 0 commenti

Nella nostra esperienza da formatori, ci capita spesso di fornire agli studenti un glossario, che possa aiutarli a divincolarsi nella fitta giungla di termini che popolano il mondo del project management.

Abbiamo allora pensato di pubblicare anche qui, sul nostro blog, una lista dei 25 termini di project management più comunemente usati, sperando che possa essere d’aiuto soprattutto a chi naviga in questo ambiente da poco.

Buona lettura!

1. Project management

Il project management è l’applicazione di conoscenze, capacità strumenti e tecniche alle attività di progetto per soddisfarne i requisiti. I project manager utilizzano varie tecniche e strumenti per gestire progetti, fissare obiettivi, identificare i rischi del progetto e i potenziali ritardi, tenere traccia dell’avanzamento del progetto e gestirne le risorse.

2. Agile project management

L’Agile project management è una metodologia che consente di apportare modifiche e adattamenti durante il ciclo di vita di un progetto. Questa metodologia è un processo iterativo che si basa su un feedback costante tra il team e il cliente/utente finale. Si adatta particolarmente ai progetti con requisiti mutevoli, come lo sviluppo di software o il lancio di prodotti innovativi.

3. Baseline

La baseline è una misura utilizzata dai project manager per misurare le prestazioni del progetto. Offre un punto di riferimento specifico per misurare il successo e l’avanzamento. Nella baseline sono inclusi i seguenti elementi: ambito, tempistiche, costi, risorse, rischi, qualità, approvvigionamenti.

4. Contingency plan

Per piano di contingency si intende un piano finalizzato a individuare i rischi possibili per un progetto e definire le misure di contenimento e le riserve necessarie per finanziare tali misure. Questo piano è necessario per proteggere gli obiettivi di un progetto dagli impatti degli eventi negativi.

5. Deliverable

Un deliverable è un risultato tangibile del progetto. Può essere un report, un software, un sito web o qualsiasi altra cosa che soddisfi gli obiettivi del progetto. I risultati del progetto sono in genere specificati nel project charter.

6. Earned Value Management

La tecnica dell’Earned Value è uno dei principali strumenti per l’analisi finanziaria di un progetto o di una commessa e per la valutazione della sua performance durante tutte le fasi del ciclo di vita (modalità integrata di valutazione sia dell’ambito di progetto che dei costi e dei tempi). L’utilizzo della metodologia EVM offre dati specifici che i manager possono utilizzare per prendere decisioni proattive e adattare il progetto di conseguenza.

7. Diagramma di Gantt

Un diagramma di Gantt è uno strumento visivo che illustra la sequenza temporale delle date di inizio e fine delle attività di un progetto. Le sue informazioni vengono visualizzate graficamente e possono essere molto utili per la pianificazione. Attraverso una panoramica dei compiti programmati, tutte le parti interessate sono a conoscenza dei compiti e delle rispettive scadenze.

8. Kanban

Kanban è un metodo di gestione del flusso di lavoro Lean. Aiuta a visualizzare il lavoro, massimizzare l’efficienza e migliorare continuamente. Il lavoro viene rappresentato sulla Kanban board, consentendo di ottimizzare la consegna dei task tra più team, gestendo anche i progetti più complessi in un unico ambiente.

9. Key Performance Indicator (KPI)

Un Key Performance Indicator o KPI, è una metrica misurabile in base alla quale un progetto può essere giudicato un successo o meno, in conformità con gli obiettivi primari dell’azienda.

10. Ciclo di vita

Un ciclo di vita del progetto è l’insieme delle fasi che attraversa un progetto, dalla valutazione di fattibilità al rilascio del risultato previsto. I cicli di vita possono essere suddivisi in diverse fasi: pianificazione, analisi, progettazione, budget, ecc. Non tutte le fasi sono incluse nel ciclo di vita di un progetto e i cicli di vita varieranno in base ai risultati specifici del progetto.

11. Milestone

Una milestone è un traguardo o un evento importante all’interno di un progetto. In genere, le tappe fondamentali vengono identificate all’inizio delle fasi di pianificazione del progetto e quindi monitorate e riportate per tutta la durata del progetto. Le milestone possono essere utilizzate per tenere traccia di tutto, dalla data di completamento del progetto al raggiungimento del budget.

12. Grafico PERT

Un grafico PERT è uno strumento grafico utilizzato per pianificare, organizzare e valutare le attività all’interno di un progetto. Aiuta i project manager a identificare e tenere traccia delle dipendenze tra le attività e può essere utilizzato per calcolare la durata delle attività e il tempo di completamento del progetto.

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13. Project charter

Un project charter è un documento che delinea gli obiettivi e l’ambito del progetto. Identifica inoltre gli attori chiave coinvolti e i loro ruoli e responsabilità. Il project charter funge da linea guida per il team di progetto e assicura che tutti siano sulla stessa lunghezza d’onda.

14. Piano di progetto

Un piano di progetto è un documento che delinea i passaggi necessari per completare un progetto. In genere include informazioni dettagliate sugli obiettivi, sulla pianificazione, sulle risorse e sul budget del progetto. I project manager utilizzano il piano di progetto come guida per completare i loro progetti in tempo e nel rispetto del budget.

15. Stakeholder

Uno stakeholder è un soggetto che ha un interesse nel progetto e può influenzare o essere influenzato dal suo risultato. Sono stakeholder: lo sponsor del progetto, il cliente, l’utente finale, i membri del team e altri individui o organizzazioni.

16. Risk Management

Il Risk Management è il processo di valutazione, identificazione e mitigazione dei rischi associati a un progetto. I project manager devono essere proattivi nell’individuare i potenziali rischi e mettere in atto piani di emergenza tempestivi.

17. Scope

Spesso si commette un errore nella traduzione del termine “scope” dall’inglese all’italiano, immaginando che si tratti dello “scopo” del progetto. Nulla di più sbagliato! Per scope si intende l’ambito. L’ambito del progetto ne stabilisce esattamente i limiti e gli obiettivi, le scadenze e i deliverable. I project manager devono assicurarsi che l’ambito del progetto sia chiaramente definito e comunicato a tutti gli stakeholder del progetto.

18. Scope Creep

Lo scope creep si verifica quando un progetto si sposta al di fuori dell’ambito originale che è stato stabilito. Lo scope creep può verificarsi quando gli obiettivi del progetto non sono chiari o quando non è curata con attenzione l’attività di monitoraggio.

19. Scrum

Scrum è un framework agile per la gestione dei progetti che enfatizza il lavoro di squadra, la responsabilità e il miglioramento continuo. Ad oggi, è la metodologia agile più impiegata nell’ambito di progetti di sviluppo di software.

20. Sprint

Utilizzato in ambito Agile, uno sprint è un periodo di tempo designato per il completamento di attività specifiche.

21. Analisi SWOT

L’analisi SWOT è uno strumento di pianificazione strategica usato per valutare i punti di forza (Strengths), le debolezze (Weaknesses), le opportunità (Opportunities) e le minacce (Threats) di un progetto. L’esecuzione dell’analisi SWOT aiuta il team a identificare gli ostacoli al progetto e a mettere insieme le risorse specifiche necessarie per pianificare ed eseguire.

22. Timeline

Una timeline di progetto (o sequenza temporale del progetto) è un qualsiasi strumento, funzionalità o diagramma che aiuta il project manager e il team a comprendere il tempo a disposizione per completare un’attività.

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23. Triple Constraint

Il Triple constraint (noto anche come Project Management Triangle) è un modello che descrive le relazioni esistenti tra tre fattori (o vincoli) fondamentali in un progetto: ambito (scope), tempi (schedule) e costi (cost). Il modello descrive un fatto ormai assodato per chi lavora su progetti: il variare di uno dei fattori comporta variazioni anche in uno o entrambi gli altri fattori.

24. Waterfall

Il metodo waterfall è una strategia di gestione del progetto in cui le fasi del progetto vengono completate in modo rigorosamente sequenziale. Ciò significa che solo quando è stata completata una determinata fase del progetto è possibile passare a quella ad essa successiva. Il metodo a cascata viene spesso utilizzato insieme al diagramma di Gantt.

25. Work Breakdown Structure (WBS)

Una Work Breakdown Structure (WBS) è una rappresentazione del progetto secondo la quale il lavoro da svolgere è decomposto in attività più piccole e gestibili singolarmente. Aiuta i project manager a visualizzare il progetto e a seguirne lo stato di avanzamento. La WBS può essere modificata man mano che il progetto avanza per riflettere eventuali modifiche.

 

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About Francesco Liguori
Francesco Liguori, professionista con esperienza pluriennale nella gestione di progetti complessi ed in possesso di diverse credenziali nell'ambito del project management, del service design e sicurezza delle informazioni (PMP®, PRINCE2®, SCRUM®, ITIL®, ISO/IEC 27001), ha fondato nel 2015 PM facile. In qualità di ATP Instructor del PMI, ha curato la progettazione dei corsi di preparazione agli esami di certificazione PMP®, CAPM® e PMI-ACP®. E' inoltre CEO della BE Innovazione (www.beinnovazione.com), start-up innovativa che migliora il posizionamento competitivo delle aziende clienti con progetti di trasformazione digitale.

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